Il Marmo e la sua lavorazione hanno posto Carrara al centro di una ricchissima rete di rapporti commerciali e culturali con molti paesi del mondo, a partire dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra.
Le pagine lasciate da viaggiatori del passato – i protagonisti della Route Culturale Apuana – restituiscono al lettore la meraviglia di chi seppe cogliere la bellezza e la peculiarità del nostro territorio, custode di un patrimonio unico fatto di Scultura, della Maestria degli Artigiani e dei Lavoratori del Marmo. Un patrimonio prezioso che ha scavalcato confini e solcato mari su navi cariche di marmi, di maestri scalpellini, di scultori e cavatori che hanno portato oltreoceano “l’arte di liberare l’angelo dalla pietra”.
Carrara e le Apuane sono l’estremità di un ponte culturale che resiste da secoli e sono terra di approdo o di partenza.
Partenza per tutti coloro che hanno cercato fortuna e libertà “all’America” che da laggiù sono tornati, o che laggiù sono rimasti e si sono distinti.
Approdo per tutti coloro che sono venuti a cercare il marmo più prezioso per le loro opere, che hanno realizzato nei grandi studi d’arte di Carrara i loro sogni, che sono tornati a casa con le Apuane negli occhi e nel cuore. Approdo per tutti coloro che questa terra l’hanno raccontata e dipinta quale luogo dell’immaginario, del sentimento, dell’anima!
La Route Culturale Apuana ha utilizzato la ricerca storico- letteraria per scrivere un libro non sulla carta, ma sulle facciate dei palazzi e nelle strade cittadine; un percorso sul quale si potranno innestare, in futuro, nuovi binari, nuovi studi, nuovi personaggi.
Il suo scopo è quello di offrire uno strumento utile al viaggiatore che programma i suoi itinerari sui passi dell’emozione, della memoria, della scoperta del territorio e delle tracce lasciate da lontani visitatori; uno strumento per tutti coloro che visitano le Cave di Marmo e soggiornano sulla Riviera Apuana e cercano l’esperienza di un tour lento che valorizzi le atmosfere e le suggestioni che il territorio può evocare attraverso la sua storia, l’arte e le tradizioni.
Scopo della Route Culturale Apuana è anche la valorizzazione di luoghi fisici della città che rischiano di essere cancellati dai cambiamenti del tempo; antichi laboratori d’arte, parti di stazioni ferroviarie: pezzi di storia da restituire all’identità originaria attraverso il recupero e la memoria e soprattutto con la partecipazione e il coinvolgimento di quanti più soggetti possibile: le scuole, i commercianti, gli operatori turistici, le realtà associative e istituzionali per rafforzare l’identità, l’appartenenza e la promozione di un territorio bellissimo.
Il percorso si basa sugli studi di Maria Mattei e l’ideazione del progetto è a cura di Open Centre Carrara. La sua realizzazione è un lavoro corale che ha visto impegnati insieme Federalberghi Costa Apuana, Rotary Club Carrara e Massa, Confcommercio, Accademia di Belle Arti di Carrara, gli Operatori Turistici del Marmo e l’Associazione Mir.
La Route Culturale Apuana non avrebbe visto la sua realizzazione senza il sostegno economico di Fondazione Marmo Onlus e la preziosa collaborazione di Nausicaa, delle Proloco: Fossola Moneta, Avenza sulla Via Francigena e Proloco Le Vie dell’Arte Carrara.
Fondamentale il supporto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Carrara e dell’Ambito Turistico Riviera Apuana – Terra Scolpita.
La Route Culturale Apuana ha ottenuto il Patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Massa Carrara, del Comune di Carrara.
Il marchio Route Culturale Apuana è registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico.
I testi sono di Maria Mattei, il coordinamento del progetto è di Nadia Cavazzini, Sabrina Giannetti e Anna Fabrizi, le traduzioni sono di Maria Mattei, Alison Paulin, Associazione Mir. Illustrazioni di Andrea Ghinoi, progettazione sito e targhe di Noemi Capoccia e Arianna Righi.












